Macchie della pelle: le cause e le soluzioni

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Con il passare degli anni, può capitare che appaiano macchie della pelle e discromie che immediatamente regalano ulteriori anni di età a volto e mani. Succede con più facilità a chi ha un fototipo chiaro ed è soggetto a ustioni solari.

Le macchie sono, quindi, senz’altro collegate all’esposizione solare ma, ultimamente, è stato evidenziato un loro possibile legame con alcuni tipi di polveri sottili che si trovano nell’aria. In particolare, si è reso evidente grazie ad uno studio che ha indicato l’inquinamento atmosferico, tipico delle aree urbane, come elemento determinante per la comparsa delle macchie.

Macchie della pelle: sono preoccupanti?

L’invecchiamento in sé è causa di questo tipo di lesioni, senza che questo rappresenti motivo di preoccupazione. In realtà, però, potrebbero anche essere campanelli d’allarme di malattie più serie. La via più sicura è rivolgersi al medico per essere tranquilli che non ci sia niente di grave. Sempre il medico, poi, può prescrivere una terapia per risolvere il problema anche dal punto di vista estetico.

Esistono, poi, linee specifiche dermocosmetiche di trattamento per attenuare i segni sulla pelle e nutrirla. Ovviamente, è fondamentale inserire nella propria routine anche una serie di abitudini per fare in modo che non riappaiano.

Vediamo quali:

  • Usare prodotti con un fattore di protezione durante tutto l’anno, nella crema idratante, nel fondotinta, nel siero, meglio esagerare piuttosto che doversi pentire.
  • Idratarsi e usare un decotto di corteccia di betulla, sia come tisana sia come impacco oppure strofinare la pelle con olio di ricino e olio essenziale di eucalipto, mattina e sera.
  • Anche gli impacchi di the sono perfetti. Basta immergere dei dischetti di cotone nel the tiepido appena fatto, strizzarli e lasciarli in posa per 15 minuti.
  • Usare un’emulsione a base di banane schiacciate e succo di limone da applicare ogni giorno sulle macchie.
  • Poi bisogna curare l’alimentazione assumendo cibi ricchi di vitamina E come semi, cereali noci, nocciole, frutta secca, olio extravergine d’oliva.
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