Pelle abbronzata e sana con le giuste abitudini

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Probabilmente non è ancora così diffusa la consapevolezza che una pelle abbronzata e sana passa anche attraverso un’alimentazione ad hoc ricca di antiossidanti, polifenoli, vitamina E e alcune buone abitudini da prendere e mantenere tutto l’anno, prima e dopo il periodo fatidico dell’esposizione al sole.

Vediamo su cosa puntare.

Pelle abbronzata e sana: gli alimenti da scegliere

Non sarà per nulla un sacrificio privilegiare gli alimenti che fanno bene alla pelle, perché sono tutti buonissimi.

Cioccolato

Finalmente una scusa per concederci un po’ di cioccolato: è un fantastico antiossidante naturale e protettivo della pelle. Ci sono studi recentissimi che dimostrano che i polifenoli contenuti nel cioccolato svolgono un’azione efficace che scherma la pelle dall’azione dei raggi del sole.

Le fave di cacao fresche, infatti, sono ricche di flavonoidi ma mantengono le loro proprietà anche all’interno del prodotto lavorato. Gli esperimenti, infatti, hanno dimostrato che, soprattutto il cioccolato fondente, ha un buon effetto fotoprotettivo.

Olio extravergine d’oliva

Scegliere l’olio extravergine d’oliva, meglio se spremuto a crudo, per condire verdure e pietanze, aiuta l’assorbimento del beta-carotene, fondamentale per un’abbronzatura perfetta e duratura poiché stimola la produzione di melanina. Il beta-carotene è un’antiossidante naturale che si trova nella frutta e verdura di colore arancio e rosso come carote e peperoni.

Bacche di goji e frutti di bosco

Riserve di Vitamina A rigenerante dei tessuti e caratteristiche antinfiammatorie: questi sono gli antagonisti degli effetti dannosi dei raggi UV che prevengono la degenerazione cellulare. Parliamo di mirtilli, lamponi, more e anche delle bacche di goji, entrate nei nostri negozi da pochissimo tempo ma subito adorate dai consumatori più attenti alle novità e alle proprietà dei cibi.

Legumi

Fagioli, lenticchie, piselli sono ricchi di polifenoli, e anche di saponine, ottime per una pelle più liscia e tesa. Come fonti di proteine vegetali, possono essere consumati anche tre/quattro volte alla settimana, in associazione con i cereali integrali.

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